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Il rito del Caffè, un piacere tutto italiano?

Espresso : tradizione in continua evoluzione

Da assaporare a casa o fuori, soli o in compagnia: il caffè è un rito, un'abitudine e un piacere da condividere. Dall'Africa all'Asia, passando per il Medio Oriente e la Turchia, il caffè parla lingue diverse ma la cosa che accomuna tutti è il principio di utilizzare dell'acqua calda per estrarre dal caffè macinato le sue migliori qualità.

In Italia, l'espresso è il re dei caffè e per gli italiani, bere il caffè è molto più di un gesto quotidiano. "Andiamo a prendere un caffè" o "Ti offro un caffè" sono richieste entrate nel lessico comune e le sentiamo più volte durante una giornata. Espresso, macchiato, corretto: esiste in tantissime varianti, ognuno di noi lo preferisce lungo, corto o senza zucchero ed anche questo fa sì che in pochi ci rinuncino.

Uguale in tutto il mondo è il suo nome, ma tanti i modi di farlo e di gustarlo e tra questi il caffè espresso italiano è senza dubbio tra i più conosciuti. C'è chi lo preferisce fatto con la classica moka, chi quello più denso del bar e chi non può vivere senza quello delle macchinette elettriche. Ma perché è così apprezzato nel mondo? Senza dubbio è a causa del suo gusto particolare, più intenso e aromatico rispetto ai caffè preparati con altre tecniche.

Com'è nato il caffè espresso?

Era il 1645 quando il caffè fece la sua comparsa in Europa grazie ai commercianti veneziani, seguendo le rotte marittime che univano l'Oriente con Venezia e Napoli. Nel 1720 proprio a Venezia fu inaugurata la prima "bottega del caffè", la più antica d'Europa, il Caffè Florian, che si trova tutt'ora sotto i portici di Piazza San Marco. Finchè, nel 1933, è entrato nelle case di tutti gli italiani grazie Alfonso Bialetti, che inventò un apparecchio rivoluzionario: la «Moka Express».

Artigianale o Industriale? Dalla piccola boutique del caffè a Starbucks

Negli anni è diventato un vero e proprio culto: le variabili coinvolte nella produzione di una buona tazza di caffè sono molteplici, tanto che l'industria si è dovuta evolvere velocemente per essere al passo con le richieste dei consumatori. I Coffee lovers oggi sono interessati a sapere da dove arrivano i chicchi, come sono stati raccolti e tostati. Infatti, a seconda di come viene preparato e torrefatto, il caffè ha un gusto al palato differente, dato dalla macinazione, che sarà più fine per macchinette espresso e medio-fine per la moka di casa.

Dopo anni di incertezze, ci siamo: Starbucks Coffee arriva in Italia e le caffetterie storiche non vedono l'ora di confrontarsi con il colosso americano per affermare la propria superiorità. "Il caffè è tradizione e charm, è abitudine e stile. Starbucks è un modo frivolo di gustarlo, lontano anni luce dal nostro." dicono al Gambrinus di Napoli, celebre bar al quale è associata la tradizione del "caffè sospeso". Il primo Starbucks Coffee shop verrà inaugurato a Milano e si unirà ai 21.000 già aperti nel mondo.

L'Istituto Nazionale Espresso Italiano difende la qualità dell'espresso

Nel 1998 è nato l'Istituto Nazionale Espresso Italiano, che tramite una certificazione sensoriale definisce la qualità attesa di chi ordina un caffè e delinea quali sono le caratteristiche oggettive e misurabili ricercate da chi beve un espresso.

Scegli il caffè più adatto a te! condividilo con chi preferisci.

Author

alice pomiato