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Il Cappuccino perfetto è quello da leccarsi i baffi!

Sfumature e curiosità di un bevanda tutta italiana

Se è vero che  non tutte le ciambelle riescono con il buco , sarà altrettanto  vero che non tutti i cappuccini riescono con la schiuma. Continua il nostro viaggio nel mondo del caffè, e oggi si parla di cappuccino!

Difficile stabilire per quale invenzione gli italiani vadano più fieri. Il cappuccino è forse la bevanda nostrana più conosciuta al mondo (dopo il vino s’intende) ma anche la bevanda a base di caffè più difficile da realizzare correttamente, trovando un equilibrio perfetto tra caffè, latte e schiuma.  Ma siamo sicuri che sia italiano? Tutt’ora le sue origini non sono chiare e sicuramente ci sono diverse curiosità che sono nuove persino a voi!

- Lo sapevate che (almeno secondo la leggenda) il nome deriva dal tedesco Kapuziner? Ovvero una preparazione viennese a base di caffè, spezie e panna montata. Qualcun altro dice che il nome deriva dal saio indossato dal padre cappuccino Marco D’Aviano, che era di un marrone molto scuro con il cappuccino bianco. 

- Il segreto non è la panna, ma il latte intero! Montare il latte per il cappuccino vuol dire fare una crema di latte, non una schiuma di latte. Il cappuccino perfetto non ha le bolle, ma una finissima crema voluttuosa. Per ottenerla occorre utilizzare il latte intero: le proteine di cui è ricco, garantiscono una schiuma soffice e densa. Addio latte scremato! Ne parlavamo anche qui.

- Spopola anche nei ristoranti! Cappuccino di melanzane, cappuccino di funghi, cappuccino di zucca e così via... non tutte le ricette però sono "d’autore". Hanno commercializzato anche patatine al gusto di cappuccino qualche tempo fa, ma (fortunatamente) non hanno avuto un grande successo! 

- Per il Latte Art più originale, ovvero di disegno sulla schiuma di latte, dovete andare ad Osaka, in Giappone: Kazuki Yamamoto vi lascerà a bocca aperta con le sue opere 3D.

Le novità non finiscono qui, avete già provato la nuova funzionalità di Drinkout? Dal 10 Dicembre potrete offrire un caffè sospeso tramite l’app!

Come funziona il caffè sospeso?

Geolocalizzatevi tramite l’app e scegliete uno dei locali convenzionati. Riconoscere quelli aderenti all’iniziativa è facile, basta cercare l’icona con la tazzina, non potete sbagliare! ;-)

Una volta nel locale, fate check-in e consultate il listino. Scegliete la funzionalità “caffè sospeso” e pagate con Paypal o qualsiasi carta di credito e/o prepagata, potrete offrirlo in qualsiasi momento! In questi locali troverete una lavagnetta dove sono riportati tutti i caffè sospesi disponibili. 

Tra i primissimi che hanno aderito troviamo Spazio Musica di Pavia, Al Kenisa di Enna ed Eden Cafè di Treviso ma la lista è in continuo aggiornamento, l’iniziativa sta conquistando tutta l’Italia!

Per saperne di più clicca qui : http://bit.ly/Sospeso

Author

alice pomiato